Ostiglia day 2010
Il
23 maggio ritorna nel vicentino la consueta manifestazione
primaverile a sostegno della ciclabile sul sedime dell'ex ferrovia Treviso - Ostiglia dove i gruppi FIAB di Vicenza, Verona, Treviso,
Mestre e Padova in un lungo e colorato serpentone ciclistico confluiranno su Pozzolo di Villaga dove saranno
accolti dall'Amministrazione Comunale di Villaga
presso la “Festa dei bisi” per un Pasta Party
(previsto per le ore 13,00 circa) e trascorreranno un pomeriggio assieme.
I
partecipanti provenienti da Treviso e Vicenza (partenza alle ore 9.30 dalla
stazione di Vicenza) attraverso la pista ciclabile della Riviera Berica
arriveranno all'ex stazione di Villaganzerla (ore 10.30) per l'incontro con il
gruppo proveniente in treno da Mestre che scendendo alla stazione di Grisignano di Zocco (partenza
alle ore 9.45 dalla stazione dei treni di Grisignano
di Zocco), attraverso strade a basso traffico
raggiungere l’ex stazione di Villaganzerla.
Si
prosegue poi tutti assieme su strade interne per Ponte di Nanto, Ponte di
Mossano, Ponte di Barbarano, Villaga
e quindi Pozzolo, dove l’arrivo è previsto per le
12.30; analogamente su Pozzolo confluiranno anche i
ciclisti provenienti da Verona e da San Bonifacio passando per Cologna Veneta.
Per
l'occasione saranno invitati a raggiungere Pozzolo in
bicicletta anche i Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato ed alcuni
Amministratori Provinciali e Regionali; all’arrivo del gruppo è previsto un
breve dibattito con gli Amministratori presenti per fare il punto sulla
situazione.
Scopo della manifestazione è quello
di sensibilizzare la popolazione e gli Amministratori al fine di arrivare quanto
prima alla realizzazione della pista ciclo-pedonale sul sedime dell'ex ferrovia
Treviso-Ostiglia che è la linea ferroviaria dismessa
più lunga in Italia, 118 km quasi interamente preservati, che parte da Treviso
ed attraversa la pianura padana, da nord-est a sud-ovest, fino ad Ostiglia,
interessando quattro
province venete (Treviso,
Padova, Vicenza e Verona) e la provincia di Mantova.
Un tale
patrimonio storico-culturale e paesaggistico è la sede ideale per la
realizzazione di un itinerario ciclo-turistico di sicuro richiamo per
visitatori italiani e stranieri, un’occasione di divertimento per le famiglie
oltre che un'opportunità di sviluppo per imprenditori agricoli, turistici e
commerciali. Accanto al sedime i quasi 40 caselli e le 15 stazioni potranno essere ristrutturati ed adibiti ad
ostelli, centri ristoro, piccoli musei, ecc.
All’interno del
Parco del Sile, in provincia di Treviso, i primi
interventi di recupero sono già iniziati e oggi sono fruibili come pista
ciclabile alcuni chilometri del vecchio tracciato ferroviario.
La Provincia di
Padova ha acquistato l’intera tratta ricadente nel suo territorio provinciale,
ha già redatto il progetto definitivo del primo stralcio di 20 km ed a breve inizierà la progettazione del
secondo stralcio della ciclabile con il preciso intento di dare continuità a
quanto già realizzato nel trevigiano.
La Provincia di
Vicenza, dopo l’accordo di programma con i comuni interessati dal tracciato, ha
eseguito un rilievo completo e preciso del sedime ricadente nel proprio
territorio e, grazie anche ad un contributo regionale, sono in corso le
trattative per l’acquisto del sedime.
La situazione
nella Provincia di Verona appare molto più problematica ed alcune proposte e
decisioni sembrano non tener conto
dell’importanza dell’unicità del bene.
Alla luce di
queste considerazioni e del forte interesse suscitato a livello non solo
locale, si ritiene importante anche quest'anno dedicare un'intera giornata, l'Ostiglia day appunto, alla promozione
di questo progetto di “Via
Verde” al fine di
arrivare quanto prima alla sua completa realizzazione.