 TORNA " A TAVOLA CON IL RAMPUZOLO DE VILLAGA"19/01/2012 Seconda edizione
7 appuntamenti, a partire dal 19 gennaio al 27 febbraio 2012
Del Raperonzolo, o meglio del “Rampuzolo” come lo chiamiamo dalle nostre parti, si erano dimenticati quasi tutti. La sua fama di prodotto squisito ma “difficile” da reperire e da preparare, sembrava relegarlo ai margini della tradizione enogastronomica vicentina.
Grazie all’iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Villaga ed al grande supporto di un gruppo di ristoratori della Confcommercio di Vicenza, il rampuzolo è recentemente
tornato in auge nelle nostre campagne e sulla buona tavola, ottenendo anche una
grande visibilità sui mezzi di informazione.
Forti dell’esperienza maturata nell’edizione dello scorso anno, torna a gennaio 2012 la
rassegna enogastronomica “A Tavola con il Rampuzolo de Villaga”, che amplia i propri
orizzonti: si vuole infatti coniugare la valorizzazione di questo caratteristico ortaggio con
altri prodotti tipici d’eccellenza del nostro territorio: l’olio, il vino e la grappa.
L’appuntamento, per chi vuole gustare in anteprima il rampuzolo di Villaga, è per la
serata inaugurale prevista il 19 gennaio, nella quale avremo modo di gustare tale
pietanza in tutte le sue varianti e di approfondire le peculiarità organolettiche grazie
anche all’apporto dell’enogastronoma Daniela Soncini.
Questo appuntamento darà il
via ufficiale alla rassegna, con sei serate nei ristoranti di Villaga e di Pozzolo, ciascuna
caratterizzata da uno speciale menù. Per tutto il mese di febbraio e anche più in là, se la
stagione lo consente, ogni giorno è comunque propizio per nutrirsi di rampuzolo, acquistandolo dagli agricoltori locali o gustandolo, seduti a tavola, nei ristoranti del nostro paese.
L’invito è dunque quello di venire a Villaga, magari attirati da questa prelibatezza, per scoprire però anche tante altre qualità dei nostri borghi: la natura incontaminata, le belle passeggiate, l’ospitalità della gente. Ingredienti semplici della nostra terra, come lo sono le cose vere e genuine quali il nostro piccolo “tesoro verde”, il rampuzolo. |